Sono appena arrivato a Roma. Come sapete, oggi prendono il via in Parlamento le prime votazioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica e non vi nascondo una certa emozione. Siamo chiamati ad una prova di maturità e di grande equilibrio per garantire stabilità al nostro Paese. Abbiamo vissuto il momento più drammatico dal secondo dopoguerra ad oggi, la pandemia purtroppo non demorde e milioni di cittadini sono in difficoltà.I prossimi 7 anni saranno decisivi per dare continuità e slancio ai primi segnali di ripresa di questi mesi. C’è da dare concretezza al PNRR, da fronteggiare le diseguaglianze in aumento, rilanciare l’economia, e soprattutto attrezzarci sempre meglio per battere la pandemia.In questo contesto delicatissimo, la scelta di chi andrà al Quirinale deve essere più che mai ponderata per individuare una figura di grande spessore morale e di grande autorevolezza, capace di rappresentare gli interessi della Repubblica ed i principi sanciti dalla nostra Costituzione. Nella mia vita ho sempre creduto nelle Istituzioni e ritrovarmi oggi a rappresentare il mio territorio e milioni di italiani in questo nobilissimo impegno non può che caricarmi ancora di più di grande senso di responsabilità.